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ZenMate Tutta la potenza di una VPN è la semplicità di un Plugin

ZenMate

ZenMate è un plugin per Chrome o Firefox installabile con un click che permette di configurare una VPN per navigare in anonimato e superare i blocchi geografici. Con  ZenMate navighi sicuro e gratis per sempre. Poi se ti trovi bene puoi anche decidere di passare alla versione Premium.

Con ZenMate la nostra connessione Internet verrà criptata migliorando la velocità, grazie all’uso di server sicuri ed efficaci.

Infatti oltre a darci la possibilità di mascherare la nostra navigazione, ZenMate permette di evitare i fastidiosi blocchi geografici che ci precludono la visualizzazione di alcuni siti web.

Sito Ufficiale: ZenMate.com  Installa il Plugin

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Reset The Net: riprenditi la tua privacy

Reset the Net

Il 5 Giugno 2014 si è svolto il Reset the Net day.  Nonostante l’evento non abbia avuto l’esito che ci si aspettava, sono state discusse questioni fondamentali.
Reset the Net è una campagna lanciata da Fight for the Future, una no-profit statunitense, alla quale ha partecipato, come ideatore dell’iniziativa, Edward Snowden. Per quei pochi che non lo sanno, si tratta  dell’ex agente della CIA che esattamente un anno fa passò al giornalista del Guardian Glenn Greenwald, i file top secret della NSA.

Da quando è ufficialmente diventato rifugiato politico in Russia, Snowden ha portato avanti la sua battaglia sulla libertà della rete con non poca tenacia. Ha infatti rilasciato interviste a praticamente chiunque le chiedesse, ha sacrificato la sua libertà personale per mettere in luce i misfatti della National Security Agency statunitensi ed ultimamente collaborato a questa campagna.

Reset the Net ha lo scopo di innalzare la soglia di attenzione riguardo al pericolo derivante dalla mancanza di sicurezza in rete.

Secondo Fight For the Future, non è troppo difficile rendere la vita difficile a chi cerca di spiarci. Basterebbe che noi tutti adottassimo piccoli accorgimenti come l’utilizzo di alcuni strumenti di criptaggio dei dati per PC, Mac, Linux e smartphone come quelli elencati e descritti nel cosiddetto “Privacy Package” (e magari non mettere in rete qualsiasi cosa ci riguardi!!) e che i gestori di siti web adottassero protocolli di sicurezza HTTPS, HTSTS e PFS

Fonte: Wired.it Continua la lettura

Prism Break – Le vie digitali per non essere spiati

NSA-PRISM

Prism-Break, è un sito che elenca risorse per evitare la sorveglianza di massa, indica un server italiano autogestito senza fini di lucro, Autistici/Inventati (A/I), come in grado di offrire un ventaglio completo di servizi consapevoli della privacy tra cui Hosting, Virtual Private Network, messaggistica ed email. Il Washington Post riporta questa valutazione in un articolo intitolato: Lavabit e Silent Circle hanno chiuso: che alternative restano? Durante il mese d’agosto A/I chiude alle nuove utenze di fronte all’enorme quantità di richieste.

Per riaprirle poco dopo. Cosa vi caratterizza per essere indicati da Prism-Break come alternativa a Lavabit? «Esistiamo da 12 anni e cerchiamo con pochi mezzi, ma in maniera testarda di promuovere la libertà d’espressione e di conseguenza anonimato e privacy con una struttura tecnica pensata senza l’idea di profilare l’utente, ma al contrario di tutelarne la riservatezza – rispondono in maniera collettiva da A/I –. Non teniamo log né dati personali e promuoviamo un uso critico e consapevole della tecnologia. Forse per questo si sono interessati a noi». Questo ha portato loro una discreta visibilità, che ha fatto alzare la soglia d’attenzione verso chi richiede un servizio per accertarsi che sia consapevole di chi siano e da dove vengono: il mondo dell’autogestione e dell’hacking.

«Sul piano tecnico – continuano – siamo in costante evoluzione, ma il progetto resterà ciò che è sempre stato: un esempio di come costruire internet possa essere declinato privilegiando l’elemento relazionale agli interessi economici». Quanta fatica costa essere un eroe della privacy? «Noi non siamo eroi. Al limite qualche denuncia o processo, e la fatica di mantenere l’infrastruttura che cresce di anno in anno. Il costo attualmente è tra i 10 e 15mila euro l’anno, tra spese tecniche e legali. Le nostre entrate provengono da sottoscrizioni e donazioni».

Fonte: Prism-break.org

Encrypt All The Things – Web Tools sulla Sicurezza e la Privacy in Rete

encryptallthethings

“We believe in the importance of protecting our networks, data, and users from unauthorized access and surveillance, and educating the public on the same. We support the seven steps of the Data Security Action Plan as a means to increase the security and protection of information across the internet. We encourage companies and organizations to join us in working toward a more secure internet”.

Fonte: Encryptallthethings.net

(Lingua Inglese)

Security in a box – Tutti gli strumenti per proteggere la nostra Sicurezza e Privacy in Rete

sec.in.a.box

Security in-a-Box is a guide to digital security for activists and human rights defenders throughout the world.

If you’re new to digital security, the Tactics Guides cover the basic principles, including advice on how to use social networking platforms and mobile phones more safely. The Tool Guides offer step-by-step instructions to help you install and use the most essential digital security software and services.The Community Guides focus on specific groups of people — sometimes in specific regions — who face severe digital threats. They include tailored advice on tools and tactics that are relevant to the needs of these particular groups.

Security in-a-Box is jointly developed by Front Line Defenders and Tactical Technology Collective, along with a global network of thousands of activists, trainers and digital security experts.

Tools and tactics for activists
Fonte: securityinabox.org Continua la lettura  (Lingua Inglese)

Tutti gli strumenti per difendere la tua privacy online!

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Dall’inizio del Datagate, il tema della nostra privacy in Rete è più vivo che mai. E siccome non sono arrivate ancora, di fatto, delle risposte politiche, l’attenzione si è concentrata sempre di più sull’aspetto tecnico: come difendere la propria riservatezza – ma dovremmo ormai dire l’integrità del nostro io, dato che anche il concetto di privacy, nel momento in cui l’intera nostra vita passa per il digitale, comincia a suonare limitatoa partire dagli strumenti che usiamo.

Le leggi umane non ci sono ancora, sono inadeguate o si stanno muovendo lentamente. Le leggi di natura, ovvero le leggi della matematica e della fisicaper dirla con Edward Snowden, e prima di lui John Gillmore e tutta la corrente dei Cypherpunks – invece ci sono, e possono diventare dei fastidiosi granelli di sabbia nell’ingranaggio della sorveglianza globale. (È la tesi portata avanti anche da Reset the Net, la recente campagna contro la sorveglianza globale in Rete).

Così, improvvisamente, il tema “come essere anonimi online” e “come cifrare le proprie comunicazioni” è diventato di tendenza, senza essere più relegato a ristretti circoli di nerd paranoici o ad agguerrite frange di attivisti. Mentre il Pentagono sostiene di stare lavorando a sistemi di anonimato ancora più avanzati degli attuali (alla faccia della NSA, ma questa è una vecchia storia, basta guardare come è nato Tor), si moltiplicano le conferenze e gli articoli che trattano il tema. Anche Wired.it prova a stilare una lista (parziale) di strumenti pro-privacy.

Fonte: Sapereweb.it  Continua la lettura

Cosa è una VPN?

VPN
Oggi grazie all’espansione della informatizzazione siamo virtualmente sempre piu’ connessi a strumenti come i social network quali Facebook, twitter, whatsapp ecc creati ad hoc da grandi multinazionali e controllate da agenzie governative quali la famigerata NSA. Tutto questo se da un canto ci da l’impressione di tenerci in contatto con il mondo, dall’altro canto viola totalmente la nostra privacy diritto inviolabile che ciascuno dovrebbe rivendicare. Ora partendo dal presupposto che “la privacy non esiste” contro questi mostri l’utente medio comunque non dovrebbe preoccuparsene piu’ di tanto visto che tali sistemi sono stati concepiti fondamentalmente solo per certe tipologie di individui come ad esempio per combattere il terrorismo o la pedofilia. giusto?
E invece no! Questo è l’errore comune che l’utente medio e ignaro è portato a credere. Pensate ad esempio quante persone hanno nei loro smartphone dati sensibili personali che non vorrebbero condividere con nessuno.. come le foto delle fidanzate o delle mogli nude o in posizioni alquanto imbarazzanti; e pensate se navigando in giro per la rete magari in qualche sito hard di nudo amatoriale insieme alle altre donnine vi trovaste in bella vista la foto della moglie? pensate non sia possibile? purtroppo è realtà.. c’è gente che nel telefonino memorizza dati quali il pin del proprio bancomat dati bancari ed altro ancora alla mercè di hacker.. perdon lamers senza scrupoli pronti a rubare tutto e sparire senza lasciare traccia.

Ma allora cosa si puo’ fare? innanzi tutto occorre del buon senso e qualche regola da mettere in pratica per salvaguardare la nostra privacy dalla stragrande maggioranza di “spioni on-line”

Esistono diverse soluzioni per limitare l’invasione della propria privacy soluzioni sia a pagamento che gratuite da reperire in rete. sistemi come i proxy server, reti anonime come Tor o i cosidetti VPN e cioè il sistema che mi interessa maggiormente e che desidererei utilizzare.

Per chi non lo sapesse Una VPN (acronimo di Virtual Private Network) può essere considerata come un’estensione di una rete privata che si occupa di instaurare dei “collegamenti” tra due o più sistemi che debbono scambiarsi dati in modo sicuro, utilizzando una rete condivisa o comunque pubblica qual è Internet.
Una rete VPN permette di scambiare dati in modo simile a quanto accade in una connessione privata. Sistemi come OpenVPN ad esempio ci aiuta come Surfeasy se non meglio, a raggirare la censura usata da alcuni governi o dagli ISP usati contro il P2P (files sharing) bypassando cosi’ i filtri anticensura.

Una OpenVPN ci offre un Private Tunnel, che garantisce: Accessibilità, Privacy, Sicurezza e Protezione.

Accessibilità: i contenuti web dovrebbe essere il diritto di ogni essere umano in tutto il mondo, non importa in quale paese vivono.
Molti paesi hanno imposto politiche per bloccare ai propri cittadini, i diritti fondamentali di accesso a specifici contenuti web su Internet. Cina e altri paesi del Medio Oriente ( in Iran ad esempio ne ho avuto prova) sono tra questi paesi che bloccano Facebook e Twitter e tante altre risorse.
Private Tunnel supporta i più avanzati metodi per aggirare tali restrizioni,cercando di fornire accessibilità ai contenuti Web indifferentemente da dove ti trovi.

Privacy: rivelare il vostro indirizzo IP pubblico è come pubblicare il vostro indirizzo di casa su un ogni sito web.
Un indirizzo IP pubblico può essere utilizzato per recuperare il vostro indirizzo fisico e informazioni sul vostro profilo. Alcuni attacchi hacker possono utilizzare il vostro indirizzo IP a scaricare materiale illegale, potenzialmente dannoso tanto da essere sottoposti ad indagini delle forze dell’ordine.
Private Tunnel nasconde il vostro indirizzo IP pubblico, al fine di proteggere la vostra privacy.

Sicurezza: navigare sul web e condividere informazioni personali tramite WiFi pubblico e privato è molto rischioso, pensate agli spot wifi di aeroporti o biblioteche.
I nomi utente e password utilizzate per accedere ai vostri conti bancari, gli account dei social network, e altri conti riservati possono essere intercettati e rubati da hacker.
Private Tunnel fornisce una ottima crittografia per telefoni cellulari, tablet o desktop, e a tale proposito troviamo le applicazioni sia per Android che per iOS!

Protezione: gli hacker possono prendere di mira il vostro sito per modificare e iniettare codici dannosi., questi attacchi permettono il furto del proprio account!
Rivelare il vostro indirizzo IP pubblico, dà i cyber-criminali la possibilità di lanciare attacchi dannosi contro il vostro indirizzo IP, e rendere il vostro sito irrangiungibile.
Private Tunnel nasconde il vostro indirizzo IP pubblico e protegge la rete contro tali attacchi. Private Tunnel è integrato con OpenDNS e altre tecnologie anti-malware che migliorano la vostra esperienza di navigazione sul web.
Per saperne di più